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La coppia aperta è una coppia?

a cura di Enrico de Sanctis


1. Introduzione
La coppia aperta è un tipo di relazione in cui la sessualità non è esclusiva, poiché i partner hanno rapporti sessuali con altre persone, insieme o singolarmente.
La definizione di coppia aperta è tale se esiste tra i membri della coppia un accordo, secondo cui non si mettono in discussione i sentimenti che legano i partner e, qualora gli episodi sessuali siano vissuti singolarmente, essi vengano sempre esplicitati e mai tenuti segreti.

Le due parole “coppia aperta” mettono in evidenza un paradosso: l’apertura rompe la coppia consentendo la partecipazione di altre persone. Non si tratta precisamente di una coppia, quindi, ma di una configurazione relazionale differente, come la sua definizione di "coppia aperta" suggerisce.

Quando parliamo di coppia aperta ci sono molti fattori che devono essere tenuti in considerazione. 
A volte la coppia è sessualmente stanca e non è semplice rinnovarsi. Altre volte un partner può sentire il desiderio di misurarsi nell’incontro con altre persone, poiché vivrebbe altrimenti un senso di rinuncia. Altre volte ancora non si sente l’importanza del vincolo della fedeltà e si riformula questo concetto secondo il proprio ideale.

La coppia aperta in alcuni casi può essere una scelta, ma quando non è così diventa importante fare alcune riflessioni per capire cosa ha istituito questa particolare configurazione relazionale tra due persone. Esse riguardano l'individuo e la dinamica relazionale che ciascuno crea in coppia.


2. L'individuo
Quando non è una scelta, possiamo chiederci se l’individuo che forma una coppia aperta potrebbe trovarsi in una particolare condizione o difficoltà, che può riguardare più aspetti di sé. Vediamone alcuni. 
L'individuo può avere paura d'amare, paura della dipendenza e della fusionalità che la coppia chiede. Oppure può sentire di non essere all’altezza di vivere in coppia, magari con la persona ambita e desiderata, vivendo fortemente il timore di essere inferiore o di essere perfino rifiutato. Inoltre, ci sono casi in cui alcune persone formano una coppia in modo forzato, poiché non tollerano un proprio senso di solitudine, con il rischio di confondere la compagnia con l'amore. Così come ci sono altri casi in cui alcune persone possono sentire il bisogno di avere un indispensabile riconoscimento sociale, dovendo mostrare ai propri cari e alla società di essere in coppia, di sposarsi, di avere figli, come se questo fosse dimostrativo del proprio valore, di avere raggiunto un traguardo nella propria vita.

L'individuo può avere un'immagine di sé carenziale e una bassa autostima, un vissuto di sfiducia e diffidenza di base, la paura di essere se stesso. In questi casi, l’istituirsi della coppia aperta può apparire come una facile soluzione, che consente a chi la istituisce di mettere da parte le proprie difficoltà. 


3. La dinamica di coppia
La coppia aperta tiene una porta socchiusa e non condivide l’esperienza dell’esclusività, perché può essere presente il bisogno di rassicurarsi e di preservarsi costantemente dal rischio di vivere la dipendenza, che la coppia non aperta può invece evocare. Si evita anche il rischio di vivere quel senso totale di intimità che, attraverso la sessualità, la coppia non aperta riconosce e coltiva, costruendo ogni giorno se stessa nel suo divenire, nel suo essere noi. Nella coppia aperta, invece, i propri vissuti a volte sono sotto stretto controllo, silenti, e tutto rimane immobile, annientando così il soffio vitale dell’individuo che, paradossalmente, si chiude in un legame mortifero, soccombendo alla paura e alle difficoltà, e rinunciando alla possibilità di crescere come persona e di creare una coppia. 

La sessualità aperta è funzionale e rischia di diventare una forma di bulimia, dove l'incontro è deprivato di erotismo e passione. È un incontro meccanico e arido, spesso legato alla performance fisica, utile per evitare di guardarsi dentro e non vivere la possibilità d'amare, soggettivamente percepita come pericolosa. Come dicevamo, questo tipo di sessualità dà all'individuo una gratificazione momentanea ed è una garanzia che lo tiene nella sua zona di comfort, mantenendo stabilmente la sua coppia in una condizione di distanza. Alla luce di questo, la sessualità occasionale può diventare una modalità difensiva, potremmo dire una sorta di fuga. E in fondo la coppia aperta può servire lo stesso scopo.

L’esperienza della sessualità all’esterno potrebbe generare impreviste crepe, poiché potrebbe risultare imprevedibilmente gratificante e aprire dei varchi imprevisti. È necessario però mantenere salde le garanzie affinché questo non avvenga e siano evitati tutti i rischi. Per questo la sessualità è bene che rimanga occasionale, al punto che vige un patto della coppia aperta, come si diceva all'inizio, cioè che i sentimenti non siano mai messi in discussione. Il punto problematico è quando questo patto serve per mantenere un rigido controllo sulle proprie paure e difficoltà, non per garantire la fedele reciprocità dei sentimenti, se il loro valore profondo non sembra essere in verità condiviso.


4. La coppia aperta è una coppia?
Attraverso l’apertura possono esserci coppie che si illudono di essere una coppia e fare sesso occasionale al di fuori può diventare indispensabile per preservare questa tipica modalità relazionale.
Di fatto, si verifica un circolo vizioso che si autoalimenta, mantenendo un equilibrio che può essere illusorio. La coppia aperta, quando non è scelta, rischia di non costituirsi come spazio creativo e di crescita, se non fonda un vero noi, se serve in modo strumentale e difensivo a chi la forma. I membri della coppia che non condividono i propri sentimenti e le emozioni più scomode con se stessi e con il partner, rischiano di non affrontare i propri problemi apertamente e di non riuscire a crescere né a rinnovarsi nel tempo in modo promettente oppure, in alcuni casi purtroppo, a separarsi.

Chi fonda una coppia aperta può allora interrogarsi per capire se l’apertura è stata scelta e condivisa oppure se rientra in una di queste condizioni peculiari, che possono caratterizzare la personalità del singolo individuo e la dinamica di coppia. In questi casi, fondare un legame di coppia intimo, profondo e confidente, nonché sessualmente esclusivo e appagante, non è scontato né così facilmente raggiungibile. Affinché questo possa avvenire infatti, devono esserci una serie di condizioni, ad esempio la persona dev'essere capace di amare, di abbandonarsi all'intimità, di sviluppare un senso di profonda fiducia, di essere sufficientemente libera dai condizionamenti sociali. Se questo manca, diventa necessario un lavoro creativo su se stessi, un percorso trasformativo profondo di sé. 




Dott. Enrico de Sanctis
psicologo-psicoterapeuta
Via Amico da Venafro 14, 00176 Roma
Tel. 06 94363046

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